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Copyright
2002
Comune di Rivergaro
Tutti i diritti riservati |
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REGOLAMENTO
INTERNO CONSIGLIO DI GESTIONE
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ART.
1 |
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In
base all'art. 5 dello Statuto, il Consiglio
di Gestione è convocato ogniqualvolta
se ne ravvisi la necessità.
Il
Consiglio di Gestione viene convocato dal Presidente
mediante invito personale firmato da recapitare
almeno quattro giorni prima della riunione.
Il
Presidente è tenuto a convocare il Consiglio
di Gestione qualora ne facciano esplicita richiesta
almeno un quinto dei suoi membri o almeno 10
membri dell'Assemblea dei Lettori.
In
caso di suo rifiuto, gli interessati possono
procedere direttamente alla convocazione rispettando
le modalità e le scadenze previste.
L'invito
verrà firmato da coloro che convocano
la riunione. |
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ART.
2 |
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La
convocazione deve avvenire in base a un preciso
Ordine del giorno che va riportato sull'invito
personale ed affisso all'Albo del Comune. |
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ART.
3 |
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Il
Presidente, durante le sedute, esercita le funzioni
di coordinatore e moderatore del dibattito e
ha la facoltà di attribuire e di togliere
la parola compatibilmente con le esigenze di
snellezza e di interesse del dibattito stesso
e di vincolo all'ordine del giorno della riunione.
Come
previsto dall'art. 5 dello Statuto, nel caso
di assenza del Presidente ne esercita le funzioni
uno dei Vice-Presidenti o, mancando questi,
il consigliere che sia stato eletto da parte
dell'Assemblea dei Lettori con il maggior numero
di voti e, comunque, non il Segretario.
Per
la validità delle delibere adottate dal
Consiglio di Gestione, in prima convocazione
è necessaria la presenza della maggioranza
assoluta dei membri in carica.
In
seconda convocazione, dopo mezz'ora, la riunione
è valida se è presente almeno
un terzo dei membri in carica.
Nel
caso previsto dal comma 4° dell'art. 1 del
presente Regolamento, la normativa riguardante
le assenze non subisce variazioni. |
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ART.
4 |
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Come
previsto dall'art. 5 dello Statuto, i Membri
del Consiglio di Gestione decadono dall'incarico
per mancato intervento, senza giustificati motivi,
ad almeno tre sedute consecutive. La giustificazione
può essere scritta o comunicata verbalmente
al Consiglio di Gestione in una successiva seduta.
Qualora
un consigliere non assicuri la propria presenza
alle riunioni per un certo periodo di tempo,
la giustificazione deve essere anticipata.
Nel
caso di assenze impreviste, fino a un massimo
di tre riunioni consecutive, la giustificazione
può essere posticipata, ma va resa non
oltre la riunione immediatamente successiva.
Non
ottemperando a queste disposizioni, il Consiglio
di Gestione prende atto della decadenza dei
consiglieri inadempienti. |
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ART.
5 |
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Gli
interventi avvengono previa iscrizione accolta
dal Segretario e devono rispettare le esigenze
di interesse e di snellezza del dibattito e
di vincolo all'Ordine del Giorno della riunione. |
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ART.
6 |
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Nel
corso del dibattito, è possibile in ogni
momento presentare, da parte di uno o più
consiglieri, mozione d'ordine scritta che sospende
il dibattito stesso. La mozione viene letta
dal Presidente e messa immediatamente ai voti
per appello nominale. |
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ART.
7 |
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Le
elezioni avvengono a scrutinio segreto in base
all'art. 5 dello Statuto.
Esauriti
gli interventi, le votazioni avvengono normalmente
per appello nominale o per alzata di mano, oppure
a scrutinio segreto, qualora venga accolta una
mozione d'ordine che lo richieda.
Il
Presidente ha la facoltà di richiedere
mozioni scritte da sottoporre a votazione, che
devono essere inoltrate al Segretario e accompagnate
da interventi favorevole e contrario. |
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ART.
8 |
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In
qualsiasi momento, da parte di un quinto dei
consiglieri, può essere inoltrata al
Segretario mozione scritta di sfiducia nei riguardi
dei titolari delle cariche interne al Consiglio
di Gestione. La mozione blocca i lavori e viene
immediatamente votata in ogni caso per appello
nominale, previi interventi favorevole e contrario.
La mozione viene accolta se votata almeno dalla
maggioranza assoluta dei componenti del Consiglio.
In
caso di accoglimento di mozione di sfiducia
nei riguardi del Presidente, uno dei Vice-Presidenti,
di norma, aggiorna la seduta riconvocando il
Consiglio entro 15 giorni per la reintegrazione
della carica vacante. Straordinariamente il
Vice-Presidente porta a termine la seduta secondo
le normali procedure.
In
caso di accoglimento di mozione di sfiducia
nei riguardi contemporaneamente del Presidente
e dei due Vice-Presidenti, la seduta successiva
viene indetta da un Commissario Straordinario
eletto seduta stante all'interno del Consiglio
a maggioranza assoluta dei presenti nel primo
scrutinio o, eventualmente, dopo un secondo
scrutinio di ballottaggio fra i due che abbiano
riportato il maggior numero di voti nel primo. |
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ART.
9 |
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Il
Segretario, nel corso di ogni seduta, assiste
il Presidente, curando il regolare svolgimento
della seduta stessa, redigendo il relativo verbale,
raccogliendo le iscrizioni a parlare, registrando
le mozioni inoltrate, esponendo all'Albo del
Comune, entro 30 giorni dal termine della seduta,
il verbale della riunione, che vi rimane fino
all'esposizione di quello della seduta successiva.
In
caso di assenza del Segretario, il Presidente
delega in via straordinaria e provvisoria un
consigliere ad espletarne le funzioni per gli
atti relativi alla seduta.
Nel
caso di accoglimento di mozione di sfiducia
nei riguardi del Segretario, questi continua
a svolgere le sue mansioni per tutto ciò
che riguarda la seduta in corso. |
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ART.
10 |
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Le
sedute del Consiglio di Gestione sono normalmente
aperte al pubblico. In casi particolari il Consiglio
di Gestione può deliberare che le sue
riunioni si svolgano a porte chiuse. |
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ART.
11 |
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Eventuali
modifiche del presente Regolamento, proposte
da almeno un quinto consiglieri, devono ottenere
l'approvazione di almeno i due terzi dei presenti
nel Consiglio stesso.
IL SEGRETARIO IL PRESIDENTE
(Enrica Achilli) (Valter Castignoli)
Il
presente Regolamento interno è stato
approvato dal Comitato di Gestione del Centro
di Pubblica Lettura di Rivergaro, nel corso
della seduta tenutasi in data 29/10/1979 presso
la sala consiliare del municipio di Rivergaro
ed è entrato in vigore all'atto dell'approvazione.
IL PRESIDENTE
(Valter Castignoli)
In data 18/09/2001 da parte del Comitato di
Gestione il presente Regolamento è stato
modificato secondo il testo qui riportato, entrando
in vigore in seguito all'approvazione da parte
dell'Assemblea dei Lettori (in data 18/09/2001)
e dell'Amministrazione Comunale (deliberazione
n. 151 della Giunta Comunale del 13/10/2001,
esecutiva) della modifica dello Statuto del
Centro di Pubblica Lettura di Rivergaro.
IL PRESIDENTE
(Valter Castignoli
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Indice
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